Incontro dei genitori umanisti al campeggio di Vieste
in breve la sintesi dell’interscambio che si è svolto il 10 agosto 2007:
Hanno partecipato una quindicina di genitori di: Bergamo, Firenze, Genova, Milano, Roma.
Si è cercato di interscambiare sul quesito:”come vivo la mia esperienza di umanista nell’essere genitore?”.
Nell’ambito sociale ci sono esperienze di iniziative ludiche con bambini, reti di genitori per aiutarsi nell’educazione e nel denunciare le carenze delle strutture scolastiche, che sono disastrose.
A livello personale si sperimentano difficoltà nel dare risposte non violente in situazioni critiche con i figli.
A volte è anche difficile definire con certezza un comportamento violento (aldilà dei clichè sulla violenza brutale e fisica).
E’ emersa la necessità di mantenere alto il livello di comunicazione con i figli, soprattutto stabilendo primariamente e chiaramente le regole e i paletti di riferimento.
E’ opportuno anche lavorare con se stessi perchè, di solito, le risposte compulsive e violente sono la conseguenza di uno stato personale particolarmente stressato e di asfissia.
Uno stato mentale di maggior lucidità permette la ricerca di risposte non violente che sempre ci possono essere.
Proposte:
-per il Forum europeo che si svolgerà a Milano l’aprile prossimo creare un sottogruppo al tema educazione che riguardi specificatamente i genitori umanisti. Lavorare insieme ad altri per stilare un manifesto che raggruppi i punti fondamentali a cui aspiriamo
- aumentare la partecipazione e l’interscambio nella lista nazionale di pedagogia umanista cercando di fornire informazione su tutte le iniziative che ci riguardano.
Commento finale:
è stato molto interessante cercare di organizzare l’incontro tenendo conto dei bambini, alcune persone si sono offerte di seguire i più piccoli durante il nostro interscambio e questo ha permesso a tutti i genitori di partecipare serenamente.
Questo risultato dimostra che è possibile realizzare le nostre attività utilizzando forme che possono includere i bambini.
Daniele Quattrocchi, consiglio 236
daniele6766@yahoo.it
dannyfour on settembre 3rd 2007 in Senza categoria


Le vicende di questi giorni hanno mostrato con evidenza che gli elettori di sinistra ormai non hanno più un referente politico. Cadute le ultime illusioni, nel panorama politico italiano si fa evidente un vuoto che, finora, il progetto dell’Unione aveva in parte occultato. Oggi è palese la necessità di un nuovo soggetto sociale e politico, slegato dalle logiche di potere, una nuova forza alternativa ai due schieramenti di centro-destra e centro-sinistra, diversi nelle forme, ma troppo simili nei risultati e negli obiettivi.