Archive for the 'Dialogo fra culture' Category

difendere i diritti di qualcuno e’ difendere i diritti di tutti

La recessione genera incertezza, paura e chiusura del futuro. E tornano di moda valutazioni superficiali e vere e proprie mostruosita’ che ci illudevamo fossero una parte oscura ma ormai superata della nostra storia. Il nemico torna ad essere il vicino, il diverso, l’altro. Che inganno! Chiediamoci: qual’e’ il nostro destino? Quale sentiamo sia il destino dell’essere umano? Siamo solo animali tra altri animali, destinati a scannarci a vicenda per il possesso di un territorio? Non lasciamo che questa crisi si trasformi nell’ennesima guerra tra poveri!!!!! E’ giunta l’ora di superare la violenza dentro e fuori di noi, la violenza che segna tanta parte della Storia. Detto con le parole del saggio, suona piu’ o meno cosi’: “porta la pace in te e portala agli altri. Fratello mio, la’ nella storia c’e’ l’essere umano che mostra il volto della sofferenza: guarda quel volto pieno di sofferenza… ma ricorda che e’ necessario andare avanti, che e’ necessario imparare a ridere e che e’ necessario imparare ad amare.”

Milano. Da mesi un numeroso gruppo di rifugiati provenienti da Eritrea, Somalia e Etiopia stanno cercando casa. Allontanati con la forza da aree abbandonate e edifici inutilizzati, e’ stato loro impedito anche di raggiungere la Svizzera. Da diverse settimane sono su un marciapiede in Porta Venezia. La loro e’ una lotta nonviolenta, in quanto non hanno mai replicato alle aggressioni e intimidazioni cui sono stati sottoposti.
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E a Firenze non e’ diversa la situazione.

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max on luglio 17th 2009 in Dialogo fra culture

i punti del programma di Giorgio alle Europee

Ponte Galeria: visita al CIE

Un sopralluogo al Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria alle porte di Roma. Una zona grigia di cui i migranti non hanno diritti, e oscuri poliziotti decidono su tutto. E maltrattano i consiglieri regionali.

Cronaca della consigliera Anna Pizzo:

Gli appunti ci sono stati stracciati, la penna tolta di mano, siamo stati spinti oltre i cancelli e ammoniti a non farlo mai più. Continue Reading »

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stefylimbiate on marzo 11th 2009 in Dialogo fra culture, Il Balzo

DECRETO FLUSSI 2008

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 Dicembre 2008, n. 288, il tanto atteso Decreto Flussi siglato dal Premier Berlusconi il 4 Dicembre scorso, che regolamenterà i prossimi flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari.
Tale provvedimento servirà per “smaltire” parte delle 740mila richieste affluite con i click day telematici del 2007.
Sono previste ben 105.400 assunzioni per colf e badanti per assistenza domestica e cura degli anziani, e 44.600 permessi per i lavoratori provenienti da Paesi riservatari per gli Stati che hanno accordi di cooperazione in materia migratoria, per un totale di 150.000 unità.
La quota complessiva suindicata è soddisfatta dalle domande presentate ai sensi del precedente decreto flussi (anno 2007) risultate in esubero.
Il decreto non prevede formalità per i datori di lavoro italiani che dovranno quindi solo controllare lo stato di avanzamento della propria pratica; l’esame degli Sportelli unici per l’immigrazione procede rispettando l’ordine cronologico di arrivo dell’anno scorso.
I “datori di lavoro” stranieri, dovranno, da lunedì prossimo, confermare l’assunzione sul sito del ministero dell’Interno dimostrando al tempo stesso di possedere un permesso “super”, quello rilasciato solo a stranieri regolarmente soggiornanti da oltre 5 anni che rispettano il requisito di reddito previsto (è la ex “carta” di soggiorno).
E’ importante però che il suddetto documento sia stato rilasciato o richiesto entro ieri, 10 dicembre 2008. Il Decreto firmato dal premier Berlusconi il 4 dicembre scorso prevede, infatti, che la carta sia posseduta o che sia stata almeno richiesta alla data di pubblicazione del decreto. Le domande online dei “datori di lavoro stranieri” andranno presentate entro la mezzanotte del 3 gennaio 2009.
Si evidenzia che la quota di 150mila “regolarizzazioni” non esaurirà purtroppo le richieste per colf e badanti che ammontano a oltre 418mila, e tantomeno quelle dei Paesi con accordi (ben 460mila domande). Evidentemente il Governo ha deciso di mettere un freno agli ingressi in considerazione della crisi economica.

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stefylimbiate on dicembre 13th 2008 in Dialogo fra culture, Il Balzo

il prossimo sono io a limbiate

Il Centro delle Culture Il Balzo di Limbiate era presente oggi in piazza 5 giornate in occasione della festa del paese per promuovere il forum umanista europeo
e la fotopetizione IL PROSSIMO SONO IO.
C’era pochissima gente, ma ci siamo divertiti un sacco!
Ecco alcune foto
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stefylimbiate on ottobre 5th 2008 in Attività nei quartieri, Dialogo fra culture, Il Balzo

Il prossimo sono io

Firenze, protesta contro i “centri di permanenza temporanea”, video

e foto

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max on luglio 19th 2008 in Dialogo fra culture

Fin de la grève de la Faim des sans papiers de l’Eglise du Béguinage (Bruxelles -Belgique)

2 Juillet 2008
Ils ont obtenu une carte de séjour de 9 mois (carte blanche, renouvelable) avec un permis de travail de type C.
C’est une belle victoire, en comparaison du résultat des grèves de faim précédentes.
La joie était belle à voir dans l’église du Béguinage, un très beau moment plein de chaleur humaine.
Mais ne nous y trompons pas, si la victoire est belle, elle reste petite.
Elle concerne 147 sans-papiers pour 9 mois. On estime qu’il y a 150.000 sans papiers rien qu’en Belgique.
Et la directive européenne “de la honte” a bien été votée par la plupart des députés belges au parlement européen.
Les 147 grévistes restant ont su maintenir une unité sur l’essentiel et la démocratie dans les décisions. C’est certainement une des clés de la petite victoire d’aujourd’hui.
Au niveau humain, que l’on soit d’accord ou non avec la grève de la faim, on ne peut que tirer humblement son chapeau devant ces hommes et ses femmes qui se sont battus avec leurs tripes pour ce qu’ils trouvent juste.
En tout cas, l’accompagnement des grèvistes a été l’occasion d’une leçon de courage , de détermination et de démocratie.
Les grèvistes vont maintenant attendre que les promesses se concrétisent avant de se disperser. Ils vont rester à l’église encore un peu.
La réalimentation progressive a commencé ce soir par la distribution d’une soupe de légumes.
Merci de continuer d’envoyer du bien-être pour que tous retrouvent une pleine santé !
Paix, Force et Joie
Gilles