Il primo cittadino bressese Fortunato Zinni dichiara il suo dissenso al pericoloso e
scellerato progetto militare che l’amministrazione Bush sta cercando di
imporre all’Europa senza consultare i cittadini.
“Condivido pienamente la vostra campagna contro lo Scudo spaziale ed auspico che sempre più numerose siano le adesioni al vostro progetto. Il Comune di Bresso fa parte delle Città della Pace e conferma il suo impegno a sostegno di tutte le iniziative tese a contrastare l’uso delle armi.”
Bruxelles:
gli incontri con i parlamentari sono andati molto bene:
Giorgio e la delegazione hanno incontrato il Gruppo della Sinistra del Parlamento Europeo, con Giulietto Chiesa e Roberto Musacchio. Due grandi risultati:
1) al di là della piena adesione, hanno deciso di organizzare per il 9 luglio una riunione a Strasburgo con tutti gli europarlamentari che loro stessi inviteranno, a cui Giorgio e Tami presenteranno un dossier in cui racconteranno tutta l’iniziativa. Nello stesso giorno sarà organizzata una grande conferenza stampa.
Con il mandato di tutti i deputati che parteciperanno all’incontro formeranno una delegazione che la settimana successiva si recherà al governo e al parlamento ceco: l’obiettivo sarà di discutere la decisione che quel governo sta prendendo senza consultare gli altri paesi e il parlamento europeo, nonostante interessi tutta l’Europa. Chiederanno di non votare l’accordo con gli Stati Uniti.
2) Musacchio aiuterà a far convogliare le firme raccolte dalla petizione della campagna per presentarle al Comitato delle petizioni del Parlamento Europeo, in modo che debbano rispondere, o addirittura ottenere un dibattito pubblico.
Ha inoltre anche incontrato Giusto Catania e Umberto Guidoni del Gruppo Gauche , che gli hanno mostrato grande solidarietà e hanno rilasciato una video intervista
domani altri incontri
a Milano:
è appena finito il concerto delle Vibrazioni in piazza duomo dove Francesco Sarcina, non solo ha invitato a firmare la petizione allo stand che era presente al centro della piazza, ha anche distribuito il libricino per la campagna lanciandolo dal palco invitando tutti a “sapere, perchè le informazioni che riceviamo sono false, è invece importante sapere, perchè il diritto all’informazione rende l’uomo libero”.
Ha poi chiesto di andare sul sito www.nonviolenza.net e www.europeforpeace.eu, scandendoli con gran forza.
e infine sono andati in onda su un gigantesco megaschermo i video dello stesso Francesco, di Frankie Hi Energy, di Dario Fo, di Fiorello e di Giorgio!
Ecco alcune foto
e video:
inoltre oggi:
- Piero Pelù ha dato la sua adesione
- è stata pubblicata la video intervista a Fiorello che ha dato disponibilità di usare l’audio per lo spot radiofonico (articolo sul Corriere del 16/06)
Incontro di studio e riflessione su 4 temi prioritari:
- nuove generazioni: uso di farmaci in eta’ infantile, criminalizzazione dei giovani ecc.
- dialogo tra le culture: immigrazione, discriminazione, razzismo ecc.
- disarmo nucleare: costruzione da parte degli USA di nuove installazioni militari in Europa ecc.
- sanita’: malasanita’, sanita’ pubblica o privata ecc.
LE COOPERATIVE ROSSE VINCONO L’APPALTO PER LA COSTRUZIONE
DELLA NUOVA BASE USA
COME VOLEVASI DIMOSTRARE!
Finalmente sono stati resi noti i nomi delle ditte che
dovranno costruire la nuova base militare Usa a Vicenza:
Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e Cooperativa
Muratori & Cementisti di Ravenna.
Inutile ricordare i legami stretti tra queste cooperative
rosse e molti membri del Governo Prodi e del commissario
Costa. Il ministro Bersani era stato presidente della CMC di
Ravenna, l’inaugurazione della nuova sede della CCC di
Bologna venne fatta in pompa magna da Massimo D’Alema.
Altro che inderogabili impegni internazionali, altro che
rispetto dei patti: hanno svenduto la nostra città per
garantire un lucroso affare alle cooperative rosse loro
amiche. Le stesse cooperative impegnate nella costruzione
della Tav in Val di Susa, giusto per gradire.
Ecco perché il buon Walter Veltroni, nel suo recente
viaggio elettorale a Vicenza ha detto: la base si farà.
Non vorrete mica far perdere un sacco di soldi ai nostri
amici, vero?
Ebbene si, cari Prodi, Costa, Bersani, D’Alema, Veltroni:
quella base non si farà mai, perché le vostre bugie
hanno le gambe corte, perché migliaia di uomini e donne lo
impediranno, in maniera pacifica ma determinata.
A Monopoli giocherete un’altra volta, e non sulle nostre
teste.