Archive for the 'Campagna a favore del disarmo nucleare' Category

Manifestazione a Bruxelles contro le Guerre stellari (18 febbraio)

NO alla Base Radar in Repubblica Ceca - conferenza a milano

caduto il governo in Repubblica Ceca, bloccato lo scudo spaziale

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Cari amici,
con grande felicità vi comunico che in Repubblica ceca è caduto il governo. Il parlamento ha votato la sfiducia. Per noi è una grande vittoria: sapevamo chiaramente che l’unica forma per fermare l’installazione della base militare radar degli USA era che il governo cadesse. Abbiamo lavorato  per oltre 2 anni in questa direzione con permanenza e coerenza. Soprattutto è caduto un governo che rappresentava gli interessi delle industrie militari americane.

Il nostro lavoro è stato fondamentale per dare stimoli e fiducia ai deputati che già erano contro il radar ed insinuare dubbi in quelli che invece erano a favore. E proprio il cambiamento di opinione da parte di alcuni deputati ha reso possibile la caduta del governo. D’altra parte, pressato dallo sciopero della fame, il partito socialdemocratico ha dovuto prendere una posizione chiara a nostro favore, cosa che rende piu’ difficile in futuro per loro cambiare opinione sulla questione del radar. Decisiva è stata anche la collaborazione con il partito comunista, che ha sempre appoggiato le nostre iniziative.

Grazie a tutti voi per l’appoggio ricevuto in tante attività, appoggio che è stato determinante. Grazie alle numerose organizzazioni pacifiste, grazie agli europarlamentari che hanno creduto nella nostra lotta, grazie ai sindaci di diversi paesi, grazie al Movimento umanista che ha permesso che la nostra protesta si estendesse a molti paesi europei fino a raggiungere altri continenti.

Si dovrebbe dare grande spazio a questa notizia. Gli USA devono riaggiustare i loro piani grazie alla protesta di un popolo che non vuole truppe militari di una potenza straniera sul proprio territorio.

E da tutti i territori del mondo si dovrebbero ritirare gli eserciti invasori!

E’ necessario ora che in altri paesi si sviluppi una forte opposizione alle “guerre stellari” e a favore del disarmo nucleare!

Ora, in Repubblica ceca, si apre un nuovo capitolo nella nostra lotta.

Un forte abbraccio
Jan Tamas

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dannyfour on marzo 25th 2009 in Campagna a favore del disarmo nucleare

freeze (congelati) per protestare

Striscia di Gaza: L’irrazionale logica della Guerra

guillermo_sullings.jpgI recenti bombardamenti da parte di Israele nella striscia di Gaza, stanno commuovendo il mondo intero, in primo luogo per la quantità di vittime, in secondo luogo per le conseguenze che può dare un escalation bellica, in un mondo che si trova sull’orlo di un disastro nucleare.
La pretesa da parte di Israele, di giustificare questo sanguinoso bombardamento, come parte di una lotta contro gli attacchi di Hamas, non è altro che un nuovo tentativo di voler rendere valido un massacro, per mezzo dell’ipocrita e irrazionale argomento con il quale i prepotenti guerrafondai stanno portando il mondo verso l’ecatombe.
Bisogna ricordare ancora una volta che la crescita del terrorismo negli ultimi tempi è stata in buona parte una conseguenza e una risposta, violenta e anche irrazionale, nel quadro di una spirale di abusi da parte delle potenze belliche verso nazioni più deboli. In questo contesto, pretendere di differenziare la violenza degli eserciti formali, che opprimono e massacrano popoli interi, dalla violenza terroristica che semina morte e orrore, come se la prima fosse legale ed ammissibile e la seconda illegale e riprovevole, fa parte della grande ipocrisia della politica internazionale.
Nel minuscolo territorio della striscia di Gaza vivono, o tentano di sopravvivere, più di un milione e mezzo di palestinesi, cercando di lavorare per quanto possono nella stessa Israele, e sussistendo grazie agli “aiuti umanitari” dell’ONU. Il recente blocco da parte di Israele, con il pretesto di considerarlo territorio ostile perché ospita il terrorismo di Hamas, ha mostrato fino a che punto si cerca di mantenere questa popolazione sotto un permanente ricatto tra premi e castighi. In questa situazione, non ci dobbiamo sorprendere quindi dell’appoggio che i violenti possono avere tra la popolazione.
È bene ricordare anche che la Striscia di Gaza è un territorio che apparteneva all’Egitto, e che Israele ha occupato 40 anni fa, fino a che recentemente è passata a formare parte del territorio controllato dall’Autorità Nazionale Palestinese. Questa forma di procedere, di invadere territori, sia per installarsi definitivamente, che per poi negoziare lente ritirate in cambio di mantenere il controllo e il potere in qualche forma, è la stessa cosa che fanno gli USA e i loro alleati per disciplinare il mondo e gestire le sue risorse naturali.
Non bisogna sorprendersi allora, che di fronte a tali prepotenti azioni, sorgano reazioni ogni volta più mostruose, in seguito alle quali a loro volta i potenti cercano di giustificare l’aumento della loro arroganza, alimentando il circolo vizioso della violenza che ci può portare rapidamente ad una catastrofe nucleare, visto che la maggior parte degli attori dei conflitti in corso nel mondo sono potenze nucleari. E non si deve dimenticare che l’attuale crisi economica internazionale fa diventare più pericoloso l’arrogante, che può trovare nella guerra una “soluzione politica” di una situazione che è sfuggita al suo controllo.
Di sicuro tutti i conflitti del mondo potrebbero essere risolti pacificamente, a condizione che si avanzi verso la concezione di una Nazione Umana Universale, nella quale tutti i paesi si occupino di assicurare che ogni popolo possa svilupparsi, ed abbia un territorio dove lavorare in pace, senza pressioni o ricatti. Bisogna comprendere anche che l’intolleranza culturale e religiosa sono forme di violenza a partire da cui si suole giustificare, con logica irrazionale, le escalation di violenza fisica. Molte cose si dovranno fare perché i popoli  prendano coscienza che in un mondo di intolleranza e di ingiustizia, nessuno potrà vivere in pace. Ma in questa presa di coscienza bisogna iniziare dalle cose più urgenti: decomprimere le situazioni di estrema tensione, e disarticolare i fattori di pressione e ricatto.
Per questo, è fondamentale e prioritario che, in tutto il mondo, le forze d’invasione si ritirino dai territori occupati, e che si inizi subito il disarmo nucleare.
In questo caso particolare, non solamente Israele dovrebbe smettere di attaccare immediatamente il popolo di Gaza, ma in più dovrebbe rivalutare la sua politica intransigente e oppressiva verso il popolo palestinese. Il popolo palestinese, a sua volta, dovrebbe prendere coscienza che è necessario cercare una soluzione attraverso alleanze di pace con altri popoli del mondo, e smettere di credere nell’ostinazione suicida dei violenti.

Guillermo Sullings
Portavoce dell’Umanesimo in Argentina

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testo mozione definitiva no allo scudo spaziale in europa

Clicca per scaricare il file audio da Radio Mach 5: punto 3 del consiglio comunale di limbiate del 27/11/2008

Premesso che
-il governo degli Stati Uniti, intende installare una base radar e una base con missili intercettori in Europa, con il particolare interessamento di Polonia e Repubblica Ceca, come parte del sistema di difesa antimissile detto “Scudo spaziale”;
-lo scudo spaziale è un sistema missilistico e uno strumento per il dominio globale attraverso la militarizzazione e il controllo dello spazio;
-l’installazione della base radar in Repubblica Ceca è solo il primo passo che si sta tentando di compiere, ed ha già causato un aumento delle tensioni internazionali e la ripresa della corsa agli armamenti nucleari (con Russia e Cina), ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”;
-oltre a Polonia e Repubblica Ceca, stanno partecipando attivamente al programma anche Gran Bretagna ed Italia, quest’ultima coinvolta direttamente in questo piano, avendo da tempo firmato accordi in segreto con gli Stati Uniti d’America;
-tale accordo che, come detto, coinvolge direttamente l’Italia, è stato per la prima volta confermato dal Governo Italiano il 22 Aprile 2007, in una dichiarazione alla Camera dei deputati;
-la stessa acquisizione per 5,2 miliardi di dollari da parte di Finmeccanica dalla DRS, azienda americana leader nell’elettronica militare, sembra essere una conseguenza di tali accordi;
-il resto dei paesi europei non ha, ad ora, espresso pubblicamente alcuna posizione e la stessa Unione Europea non ha una posizione comune.

Considerato
-le innumerevoli proteste in tutto il mondo;
-che la questione non può essere demandata ai singoli stati, perchè non può riguardare evidentemente solo Polonia e Repubblica Ceca, ma tutta l’Europa, che rischia di trasformarsi nel teatro di una possibile guerra nucleare, minacciando la pace e la sopravvivenza stessa dell’umanità;
-la necessità di mettere a conoscenza della cittadinanza le ragioni della protesta attraverso un’adeguata informazione.

Il Consiglio Comunale
-esprime contrarietà al folle progetto dello scudo spaziale, che sta innescando una pericolosa corsa al riarmo nucleare;
-chiede di rendere pubblici i contenuti degli accordi segreti sottoscritti dal governo italiano con quello americano;
-chiede che il governo italiano si faccia portavoce in seno all’Unione Europea per prendere una posizione chiara contro lo scudo spaziale, formulando una ufficiale richiesta all’Unione Europea per “sospendere” momentaneamente i negoziati in materia con l’amministrazione americana, al fine di aprire una profonda e democratica discussione sull’argomento in Europa, con il fine di giungere ad elaborare una posizione comune e condivisa su una questione strategica che riguarda tutto il nostro continente;
-invia al Governo, al Parlamento, al Presidente della Repubblica e alla “Lega dei Sindaci contro il Radar”, recentemente costituitasi in Repubblica Ceca, la sottoscritta mozione del Consiglio Comunale di Limbiate.

Forza Italia - SI per Limbiate Romeo Sindaco - Partito Democratico - Sinistra Riformista - U.D.C. - Alleanza Nazionale - Lega Nord - Città Viva Socialisti Limbiatesi - Rifondazione Comunista - Italia dei Valori