Archive for dicembre, 2008

Striscia di Gaza: L’irrazionale logica della Guerra

guillermo_sullings.jpgI recenti bombardamenti da parte di Israele nella striscia di Gaza, stanno commuovendo il mondo intero, in primo luogo per la quantità di vittime, in secondo luogo per le conseguenze che può dare un escalation bellica, in un mondo che si trova sull’orlo di un disastro nucleare.
La pretesa da parte di Israele, di giustificare questo sanguinoso bombardamento, come parte di una lotta contro gli attacchi di Hamas, non è altro che un nuovo tentativo di voler rendere valido un massacro, per mezzo dell’ipocrita e irrazionale argomento con il quale i prepotenti guerrafondai stanno portando il mondo verso l’ecatombe.
Bisogna ricordare ancora una volta che la crescita del terrorismo negli ultimi tempi è stata in buona parte una conseguenza e una risposta, violenta e anche irrazionale, nel quadro di una spirale di abusi da parte delle potenze belliche verso nazioni più deboli. In questo contesto, pretendere di differenziare la violenza degli eserciti formali, che opprimono e massacrano popoli interi, dalla violenza terroristica che semina morte e orrore, come se la prima fosse legale ed ammissibile e la seconda illegale e riprovevole, fa parte della grande ipocrisia della politica internazionale.
Nel minuscolo territorio della striscia di Gaza vivono, o tentano di sopravvivere, più di un milione e mezzo di palestinesi, cercando di lavorare per quanto possono nella stessa Israele, e sussistendo grazie agli “aiuti umanitari” dell’ONU. Il recente blocco da parte di Israele, con il pretesto di considerarlo territorio ostile perché ospita il terrorismo di Hamas, ha mostrato fino a che punto si cerca di mantenere questa popolazione sotto un permanente ricatto tra premi e castighi. In questa situazione, non ci dobbiamo sorprendere quindi dell’appoggio che i violenti possono avere tra la popolazione.
È bene ricordare anche che la Striscia di Gaza è un territorio che apparteneva all’Egitto, e che Israele ha occupato 40 anni fa, fino a che recentemente è passata a formare parte del territorio controllato dall’Autorità Nazionale Palestinese. Questa forma di procedere, di invadere territori, sia per installarsi definitivamente, che per poi negoziare lente ritirate in cambio di mantenere il controllo e il potere in qualche forma, è la stessa cosa che fanno gli USA e i loro alleati per disciplinare il mondo e gestire le sue risorse naturali.
Non bisogna sorprendersi allora, che di fronte a tali prepotenti azioni, sorgano reazioni ogni volta più mostruose, in seguito alle quali a loro volta i potenti cercano di giustificare l’aumento della loro arroganza, alimentando il circolo vizioso della violenza che ci può portare rapidamente ad una catastrofe nucleare, visto che la maggior parte degli attori dei conflitti in corso nel mondo sono potenze nucleari. E non si deve dimenticare che l’attuale crisi economica internazionale fa diventare più pericoloso l’arrogante, che può trovare nella guerra una “soluzione politica” di una situazione che è sfuggita al suo controllo.
Di sicuro tutti i conflitti del mondo potrebbero essere risolti pacificamente, a condizione che si avanzi verso la concezione di una Nazione Umana Universale, nella quale tutti i paesi si occupino di assicurare che ogni popolo possa svilupparsi, ed abbia un territorio dove lavorare in pace, senza pressioni o ricatti. Bisogna comprendere anche che l’intolleranza culturale e religiosa sono forme di violenza a partire da cui si suole giustificare, con logica irrazionale, le escalation di violenza fisica. Molte cose si dovranno fare perché i popoli  prendano coscienza che in un mondo di intolleranza e di ingiustizia, nessuno potrà vivere in pace. Ma in questa presa di coscienza bisogna iniziare dalle cose più urgenti: decomprimere le situazioni di estrema tensione, e disarticolare i fattori di pressione e ricatto.
Per questo, è fondamentale e prioritario che, in tutto il mondo, le forze d’invasione si ritirino dai territori occupati, e che si inizi subito il disarmo nucleare.
In questo caso particolare, non solamente Israele dovrebbe smettere di attaccare immediatamente il popolo di Gaza, ma in più dovrebbe rivalutare la sua politica intransigente e oppressiva verso il popolo palestinese. Il popolo palestinese, a sua volta, dovrebbe prendere coscienza che è necessario cercare una soluzione attraverso alleanze di pace con altri popoli del mondo, e smettere di credere nell’ostinazione suicida dei violenti.

Guillermo Sullings
Portavoce dell’Umanesimo in Argentina

Gelmini:Non è cambiato nulla!

Giovedì 11 dicembre c’è stato un incontro ( sintesi ) tra rappresentanti del governo e sindacati a proposito dei provvedimenti attuativi della legge n.133/08.
Dal punto di vista mediatico le notizie che sono state soprattutto date sono due: la riforma delle superiori slitta di un anno e il maestro unico sarà “facoltativo”.
Pensare che questo sia un successo ha dei grossi limiti. Cerchiamo di capire perché.

I tagli previsti dalla legge 133/08 permangono.

Lo slittamento della riforma delle superiori di un anno non vuol dire che non ci sarà, ma solo che è stata rinviata. Dei 14.187 tagli nella scuola superiore previsti dal Piano programmatico per il prossimo anno, solo 3.300 riguardano le modifiche all’ordinamento delle scuole superiori, il resto sono tagli che possono essere tranquillamente fatti senza regolamenti attuativi. Il rischio reale è che i 3.300 tagli delle superiori vengano “rimodulati” sulla scuola elementare e sulla scuola media.

La legge 169/08 non prevede l’obbligo dell’attivazione di classi a 24 ore settimanali con un solo insegnante, ma nel Piano programmatico si legge chiaramente che più classi a 24 ore verranno attivate, meno i tagli previsti incideranno su tutto il resto della scuola elementare, non solo sulle classi prime del prossimo anno. Immaginiamo allora che nessun genitore richieda il prossimo anno l’iscrizione per il proprio figlio a una classe a 24 ore, cosa accadrà? Non ci saranno tagli il prossimo anno? Dubito. I tagli previsti per il prossimo anno nella scuola elementare sono 16.300, ma per via della “rimodulazione” potrebbero essere anche 18.000, e questo indipendentemente dal numero di richieste a 24 ore. Dobbiamo allora continuare a preoccuparci? Direi proprio di sì.

Per la scuola media vale lo steso discorso, probabilmente taglieranno sul tempo prolungato oppure aumentando il numero di alunni per classe.

Per quanto riguarda le compresenze, sia per il tempo pieno che per il tempo prolungato, non ci sono garanzie, anzi è certo che salteranno, quindi i due modelli verranno decisamente snaturati.

Assegnare due insegnanti per ogni classe a tempo pieno, non è garanzia della contitolarità se verrà imposto per “regolamento”che uno dei due debba essere “prevalente”.

Nel verbale dell’incontro si legge che ” sarà previsto il congelamento per l’a.s. 2009/2010 dell’incremento del numero massimo di alunni per classe” e poi?

Del personale ATA nessuno ha parlato, ma non bisogna dimenticare che la riduzione in tre anni sarà del 17% e che il prossimo anno sono previsti 15.200 tagli.

Estratto da un articolo di Mario Piemontese

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stefylimbiate on dicembre 13th 2008 in Il Balzo, Nessun psicofarmaco nelle scuole

DECRETO FLUSSI 2008

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 Dicembre 2008, n. 288, il tanto atteso Decreto Flussi siglato dal Premier Berlusconi il 4 Dicembre scorso, che regolamenterà i prossimi flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari.
Tale provvedimento servirà per “smaltire” parte delle 740mila richieste affluite con i click day telematici del 2007.
Sono previste ben 105.400 assunzioni per colf e badanti per assistenza domestica e cura degli anziani, e 44.600 permessi per i lavoratori provenienti da Paesi riservatari per gli Stati che hanno accordi di cooperazione in materia migratoria, per un totale di 150.000 unità.
La quota complessiva suindicata è soddisfatta dalle domande presentate ai sensi del precedente decreto flussi (anno 2007) risultate in esubero.
Il decreto non prevede formalità per i datori di lavoro italiani che dovranno quindi solo controllare lo stato di avanzamento della propria pratica; l’esame degli Sportelli unici per l’immigrazione procede rispettando l’ordine cronologico di arrivo dell’anno scorso.
I “datori di lavoro” stranieri, dovranno, da lunedì prossimo, confermare l’assunzione sul sito del ministero dell’Interno dimostrando al tempo stesso di possedere un permesso “super”, quello rilasciato solo a stranieri regolarmente soggiornanti da oltre 5 anni che rispettano il requisito di reddito previsto (è la ex “carta” di soggiorno).
E’ importante però che il suddetto documento sia stato rilasciato o richiesto entro ieri, 10 dicembre 2008. Il Decreto firmato dal premier Berlusconi il 4 dicembre scorso prevede, infatti, che la carta sia posseduta o che sia stata almeno richiesta alla data di pubblicazione del decreto. Le domande online dei “datori di lavoro stranieri” andranno presentate entro la mezzanotte del 3 gennaio 2009.
Si evidenzia che la quota di 150mila “regolarizzazioni” non esaurirà purtroppo le richieste per colf e badanti che ammontano a oltre 418mila, e tantomeno quelle dei Paesi con accordi (ben 460mila domande). Evidentemente il Governo ha deciso di mettere un freno agli ingressi in considerazione della crisi economica.

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stefylimbiate on dicembre 13th 2008 in Dialogo fra culture, Il Balzo

Cosa puoi fare per la Marcia?

VUOI ADERIRE ALLA MARCIA MONDIALE PER LA PACE E LA NONVIOLENZA? ECCO COSA PUOI FARE:

SE USI INTERNET
•ISCRIVERTI ALL’INIZIATIVA SUL SITO www.marciamondiale.org
•GIRARE VIA MAIL AI TUOI CONTATTI IL DEPLIANT DI PRESENTAZIONE DELLA MARCIA
•METTERE UN BANNER SUL TUO SITO
•ISCRIVERTI ALLA MAILING LIST PER TENERTI AGGIORNATO DELLE ATTIVITA’ IN CORSO

NELLA TUA VITA QUOTIDIANA:
•PARLARNE AI TUOI FAMILIARI, COLLEGHI, AMICI E NEI LUOGHI DI SVAGO E SPORTIVI CHE FREQUENTI
•METTERE LA BANDIERA DELLA MARCIA SUL TUO BALCONE
•PARTECIPARE AL COMITATO PACE CHE STIAMO FORMANDO
•PASSARCI NOMI O CONTATTARE PERSONAGGI A LIVELLO SCOLASTICO, ISTITUZIONALE, FINANZIARIO o TELEVISIVO/ RADIO/ STAMPA CHE POTREBBERO PROMUOVERE LA MARCIA

SE SEI UN COMMERCIANTE O HAI UN’AZIENDA:
•FARE PUBBLICITA’ NEL TUO NEGOZIO ATTRAVERSO VOLANTINI, LOCANDINE, METTENDO IL LOGO DELLA MARCIA SULLO SCONTRINO, SULE TUE TOVAGLIETTE O I SACCHETTI DELLA SPESA, ECC..
•APPOGGIARE LE INIZIATIVE SPONSORIZZANDOLE
•FACILITARE LA DIFFUSIONE FACENDO FOTOCOPIE, SCONTI SUI MATERIALI PER LA MARCIA, ECC…

SE RAPPRESENTI O SEI ATTIVO IN UN’ASSOCIAZIONE O PARTITO
•ADERIRE UFFICIALMENTE COME ASSOCIAZIONE/PARTITO ALLA MARCIA MONDIALE PARTECIPANDO AL COMITATO PACE
•PROMUOVERE LA MARCIA NELLE INIZIATIVE CHE STATE FACENDO
•PROMUOVERE O PARTECIPARE A EVENTI ATTRAVERSO CONCERTI, GIOCHI, TORNEI SPORTIVI, CONCORSI POETICI O DI PITTURA, ECC..

SE SEI UN GIORNALISTA, UN ‘ARTISTA, UN GRAFICO:
•INSERIRTI IN UN EVENTO PER LA MARCIA OPPURE PARLARE DELL’INIZIATIVA DURANTE LO SPETTACOLO
•PARTECIPARE ALLA REDAZIONE PER LA MARCIA MONDIALE SCRIVENDO ARTICOLI SULLE INIZIATIVE CHE MAN MANO SI FARANNO
•AIUTARCI NELLE TRADUZIONI DEGLI ARTICOLI E DEI VARI MATERIALI
•PRODURRE LOGHI PER MAGLIETTE, ADESIVI, SPILLETTE, GADGETS, ECC..

SE SEI UN INSEGNANTE O UNO STUDENTE
•PROMUOVERE E DIFFONDERE LA MARCIA NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO ATTRAVERSO INIZIATIVE SULLA NONVIOLENZA

SE VUOI DARE VOCE ALLA TUA ANIMA NONVIOLENTA QUESTA E’ LA TUA GRANDE OPPORTUNITA’: FALLO COME VUOI, MA FALLO NONVIOLENTO!!!

www.marciamondiale.org

testo mozione definitiva no allo scudo spaziale in europa

Clicca per scaricare il file audio da Radio Mach 5: punto 3 del consiglio comunale di limbiate del 27/11/2008

Premesso che
-il governo degli Stati Uniti, intende installare una base radar e una base con missili intercettori in Europa, con il particolare interessamento di Polonia e Repubblica Ceca, come parte del sistema di difesa antimissile detto “Scudo spaziale”;
-lo scudo spaziale è un sistema missilistico e uno strumento per il dominio globale attraverso la militarizzazione e il controllo dello spazio;
-l’installazione della base radar in Repubblica Ceca è solo il primo passo che si sta tentando di compiere, ed ha già causato un aumento delle tensioni internazionali e la ripresa della corsa agli armamenti nucleari (con Russia e Cina), ricreando un’atmosfera da “guerra fredda”;
-oltre a Polonia e Repubblica Ceca, stanno partecipando attivamente al programma anche Gran Bretagna ed Italia, quest’ultima coinvolta direttamente in questo piano, avendo da tempo firmato accordi in segreto con gli Stati Uniti d’America;
-tale accordo che, come detto, coinvolge direttamente l’Italia, è stato per la prima volta confermato dal Governo Italiano il 22 Aprile 2007, in una dichiarazione alla Camera dei deputati;
-la stessa acquisizione per 5,2 miliardi di dollari da parte di Finmeccanica dalla DRS, azienda americana leader nell’elettronica militare, sembra essere una conseguenza di tali accordi;
-il resto dei paesi europei non ha, ad ora, espresso pubblicamente alcuna posizione e la stessa Unione Europea non ha una posizione comune.

Considerato
-le innumerevoli proteste in tutto il mondo;
-che la questione non può essere demandata ai singoli stati, perchè non può riguardare evidentemente solo Polonia e Repubblica Ceca, ma tutta l’Europa, che rischia di trasformarsi nel teatro di una possibile guerra nucleare, minacciando la pace e la sopravvivenza stessa dell’umanità;
-la necessità di mettere a conoscenza della cittadinanza le ragioni della protesta attraverso un’adeguata informazione.

Il Consiglio Comunale
-esprime contrarietà al folle progetto dello scudo spaziale, che sta innescando una pericolosa corsa al riarmo nucleare;
-chiede di rendere pubblici i contenuti degli accordi segreti sottoscritti dal governo italiano con quello americano;
-chiede che il governo italiano si faccia portavoce in seno all’Unione Europea per prendere una posizione chiara contro lo scudo spaziale, formulando una ufficiale richiesta all’Unione Europea per “sospendere” momentaneamente i negoziati in materia con l’amministrazione americana, al fine di aprire una profonda e democratica discussione sull’argomento in Europa, con il fine di giungere ad elaborare una posizione comune e condivisa su una questione strategica che riguarda tutto il nostro continente;
-invia al Governo, al Parlamento, al Presidente della Repubblica e alla “Lega dei Sindaci contro il Radar”, recentemente costituitasi in Repubblica Ceca, la sottoscritta mozione del Consiglio Comunale di Limbiate.

Forza Italia - SI per Limbiate Romeo Sindaco - Partito Democratico - Sinistra Riformista - U.D.C. - Alleanza Nazionale - Lega Nord - Città Viva Socialisti Limbiatesi - Rifondazione Comunista - Italia dei Valori

forum umanista africano a nairobi

haf_logo.jpgLa richiesta piú importante: smettere di spendere inutilmente ogni anno 1400 miliardi di dollari in armi e investire queste ricchezze in modo piú costruttivo: cibo, salute, educazione, sviluppo.
Forum Humaniste Africain
African humanist Forum
Foro humanista Africano
Forum Umanista Africano
e foto

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max on dicembre 11th 2008 in Attività internazionali

un altro spot della marcia mondiale