Il nuovo “pacchetto sicurezza” all’insegna del razzismo
Il decreto legge 92 del 23.5.08 sta permettendo in tutte le città italiane di procedere alla cattura degli stranieri.
Invito tutti a leggersi il decreto sul sito www.meltingpot.org
Il decreto è piuttosto incomprensibile e molto viene lasciato all’interpretazione di chi dovrà applicarlo. Questo modo di scrivere un decreto ricorda le leggi razziali degli anni 20 in Italia.
I punti più importanti sono:
1) chi affitta una casa ad uno straniero irregolare rischia il sequestro del suo appartamento che verrà venduto e il ricavato andrà speso per potenziare la lotta alla clandestinità. Quindi nessuno più affitterà agli stranieri.
2) chi fa domanda di rifugiato politico perde la possibilità di non essere detenuto in attesa della conferma di rifugiato. con questo decreto arrestano anche lui e inoltre deve rimanere in una area geografica decisa dal prefetto.
3) ridotto il ricongiungimento famigliare
4)aumentano i tempi per la cittadinanza che diventa di 2 anni dal matrimonio.
5) chi viene preso per accattonaggio e ha figli minori perde la patria potestà sui figli che quindi possono essere dati in affido o adozione (per aiutare le coppie italiane che non riescono a fare figli). Sembra che questo stia succedendo di già per le famiglie e le ragazze madri stranieri che i bambini vengono tolti dagli assistenti sociali e dati in affido e adozione.
6) lotta ai nomadi che non chiamano più rom ma nomadi (quindi che cosa intendono??’)
7) aumentano a 18 mesi la detenzione nei CPT.
8- il decreto non parla del reato di clandestinità implicitamente ma mette delle regole che valgono solo per gli immigrati. Questo vuol dire che la legge non è uguale per tutti e che se tu sei immigrato ricevi un altro trattamento.
Questa è la gravità più importante del decreto.
da www.meltingpot.org:
“E’ evidente che si tratta di una scelta discriminatoria, si continua a creare un diritto speciale per gli stranieri che differenzia sostanzialmente il trattamento a parità di gravità intrinseca dei fatti penalmente sanzionati. Questo appare ad una prima analisi scarsamente compatibile con il nostro ordinamento giuridico, in particolare con i principi della nostra Costituzione secondo la quale di fronte alla legge tutte le persone imputate di reati devono essere trattate alla stessa maniera.
Indipendentemente dal fatto che un reato più grave possa essere sanzionato in modo più grave, un reato stesso non può essere di per sé considerato più grave se ed in quanto commesso da una persona che è priva di un regolare permesso di soggiorno.”
Purtroppo non possiamo neanche sperare sulla non costituzionalità del decreto perchè per ottenerla ci vorranno comunque almeno 2 anni e nel frattempo questi faranno di tutto.
Ma se in tutta italia i movimenti e le associazioni facessero manifestazioni, facessero pressione si potrebbe ancora fermarli.
Purtroppo la gente non capisce più nulla e ci fanno vedere che, tolti gli immigrati, risolviamo i nostri problemi, ma i nostri problemi sono ben altri.
Anzi, sicuramente il governo non ha i soldi per fare tutto questo e probabilmente il nostro debito pubblico aumenterà ancora di più.
stefylimbiate on giugno 1st 2008 in Dialogo fra culture