Milano 22 giugno 08 - giornata per il disarmo nucleare
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max on Giugno 25th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
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max on Giugno 25th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
Il primo cittadino bressese Fortunato Zinni dichiara il suo dissenso al pericoloso e
scellerato progetto militare che l’amministrazione Bush sta cercando di
imporre all’Europa senza consultare i cittadini.
“Condivido pienamente la vostra campagna contro lo Scudo spaziale ed auspico che sempre più numerose siano le adesioni al vostro progetto. Il Comune di Bresso fa parte delle Città della Pace e conferma il suo impegno a sostegno di tutte le iniziative tese a contrastare l’uso delle armi.”
Fortunato Zinni
dannyfour on Giugno 18th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
Bruxelles:
gli incontri con i parlamentari sono andati molto bene:
Giorgio e la delegazione hanno incontrato il Gruppo della Sinistra del Parlamento Europeo, con Giulietto Chiesa e Roberto Musacchio. Due grandi risultati:
1) al di là della piena adesione, hanno deciso di organizzare per il 9 luglio una riunione a Strasburgo con tutti gli europarlamentari che loro stessi inviteranno, a cui Giorgio e Tami presenteranno un dossier in cui racconteranno tutta l’iniziativa. Nello stesso giorno sarà organizzata una grande conferenza stampa.
Con il mandato di tutti i deputati che parteciperanno all’incontro formeranno una delegazione che la settimana successiva si recherà al governo e al parlamento ceco: l’obiettivo sarà di discutere la decisione che quel governo sta prendendo senza consultare gli altri paesi e il parlamento europeo, nonostante interessi tutta l’Europa. Chiederanno di non votare l’accordo con gli Stati Uniti.
2) Musacchio aiuterà a far convogliare le firme raccolte dalla petizione della campagna per presentarle al Comitato delle petizioni del Parlamento Europeo, in modo che debbano rispondere, o addirittura ottenere un dibattito pubblico.
Ha inoltre anche incontrato Giusto Catania e Umberto Guidoni del Gruppo Gauche , che gli hanno mostrato grande solidarietà e hanno rilasciato una video intervista
domani altri incontri
a Milano:
è appena finito il concerto delle Vibrazioni in piazza duomo dove Francesco Sarcina, non solo ha invitato a firmare la petizione allo stand che era presente al centro della piazza, ha anche distribuito il libricino per la campagna lanciandolo dal palco invitando tutti a “sapere, perchè le informazioni che riceviamo sono false, è invece importante sapere, perchè il diritto all’informazione rende l’uomo libero”.
Ha poi chiesto di andare sul sito www.nonviolenza.net e www.europeforpeace.eu, scandendoli con gran forza.
e infine sono andati in onda su un gigantesco megaschermo i video dello stesso Francesco, di Frankie Hi Energy, di Dario Fo, di Fiorello e di Giorgio!
Ecco alcune foto




e video:
inoltre oggi:
- Piero Pelù ha dato la sua adesione
- è stata pubblicata la video intervista a Fiorello che ha dato disponibilità di usare l’audio per lo spot radiofonico (articolo sul Corriere del 16/06)
info:
www.nonviolenza.net
max on Giugno 12th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
mix di diverse adesioni
Fiorello
Frankie Hi Energy
Francesco Sarcina del gruppo Vibrazioni
Dario Fo
Ringo dj
Rezophonic
intervista a Vittorio Agnoletto
max on Giugno 12th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
max on Giugno 12th 2008 in Campagna a favore del disarmo nucleare
Il decreto legge 92 del 23.5.08 sta permettendo in tutte le città italiane di procedere alla cattura degli stranieri.
Invito tutti a leggersi il decreto sul sito www.meltingpot.org
Il decreto è piuttosto incomprensibile e molto viene lasciato all’interpretazione di chi dovrà applicarlo. Questo modo di scrivere un decreto ricorda le leggi razziali degli anni 20 in Italia.
I punti più importanti sono:
1) chi affitta una casa ad uno straniero irregolare rischia il sequestro del suo appartamento che verrà venduto e il ricavato andrà speso per potenziare la lotta alla clandestinità. Quindi nessuno più affitterà agli stranieri.
2) chi fa domanda di rifugiato politico perde la possibilità di non essere detenuto in attesa della conferma di rifugiato. con questo decreto arrestano anche lui e inoltre deve rimanere in una area geografica decisa dal prefetto.
3) ridotto il ricongiungimento famigliare
4)aumentano i tempi per la cittadinanza che diventa di 2 anni dal matrimonio.
5) chi viene preso per accattonaggio e ha figli minori perde la patria potestà sui figli che quindi possono essere dati in affido o adozione (per aiutare le coppie italiane che non riescono a fare figli). Sembra che questo stia succedendo di già per le famiglie e le ragazze madri stranieri che i bambini vengono tolti dagli assistenti sociali e dati in affido e adozione.
6) lotta ai nomadi che non chiamano più rom ma nomadi (quindi che cosa intendono??’)
7) aumentano a 18 mesi la detenzione nei CPT.
8- il decreto non parla del reato di clandestinità implicitamente ma mette delle regole che valgono solo per gli immigrati. Questo vuol dire che la legge non è uguale per tutti e che se tu sei immigrato ricevi un altro trattamento.
Questa è la gravità più importante del decreto.
da www.meltingpot.org:
“E’ evidente che si tratta di una scelta discriminatoria, si continua a creare un diritto speciale per gli stranieri che differenzia sostanzialmente il trattamento a parità di gravità intrinseca dei fatti penalmente sanzionati. Questo appare ad una prima analisi scarsamente compatibile con il nostro ordinamento giuridico, in particolare con i principi della nostra Costituzione secondo la quale di fronte alla legge tutte le persone imputate di reati devono essere trattate alla stessa maniera.
Indipendentemente dal fatto che un reato più grave possa essere sanzionato in modo più grave, un reato stesso non può essere di per sé considerato più grave se ed in quanto commesso da una persona che è priva di un regolare permesso di soggiorno.”
Purtroppo non possiamo neanche sperare sulla non costituzionalità del decreto perchè per ottenerla ci vorranno comunque almeno 2 anni e nel frattempo questi faranno di tutto.
Ma se in tutta italia i movimenti e le associazioni facessero manifestazioni, facessero pressione si potrebbe ancora fermarli.
Purtroppo la gente non capisce più nulla e ci fanno vedere che, tolti gli immigrati, risolviamo i nostri problemi, ma i nostri problemi sono ben altri.
Anzi, sicuramente il governo non ha i soldi per fare tutto questo e probabilmente il nostro debito pubblico aumenterà ancora di più.
stefylimbiate on Giugno 1st 2008 in Dialogo fra culture