GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE PER MIGRANTI
SABATO 1 DICEMBRE
ORE 11.00 - PIAZZA CORDUSIO, MILANO
Cittadini migranti e nativi saranno presenti sabato 1 dicembre dalle ore 11.00 in piazza Cordusio a Milano davanti al ufficio delle Poste per esigere:
L’ANNULLAMENTO DEL PROTOCOLLO CON POSTE ITALIANE PER LA REGOLARIZZAZIONE DEI MIGRANTI PRESENTI SUL TERRITORIO
Da due anni i/le migranti sono costretti a pagare 72 euro per rinnovare il permesso di soggiorno. Il protocollo tra lo Stato e le Poste è solo un grande affare per le Poste e le casse dello Stato. Questo accordo deve finire! E’ necessario trasferire tutte le pratiche dalle questure e dalle Poste ai Comuni perché finalmente i permessi di soggiorno siano una normale certificazione amministrativa.
Il decreto flussi è una farsa. Annunciare posti di lavoro per chi si trova nel proprio Paese d’origine significa fingere di non vedere che i/le migranti che presentano domanda sono già in Italia, lavorano ma non hanno diritti. Chiediamo una regolarizzazione che faccia uscire dalla “clandestinità” i/le migranti presenti sul territorio nazionale.
La legge Bossi-Fini è ancora in vigore e questo governo non sembra avere la volontà di abrogarla, né di superarne gli aspetti più discriminatori che provocano il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei/delle migranti.
Vogliamo una legge che garantisca diritti e dignità ai cittadini e alle cittadine immigrati/e!
Jorge Carazas cell. 320 0118441
articolo uscito sul giornale di desio di martedì 20 novembre 2007 in relazione al cineforum sulla nonviolenza organizzato a limbiate. la giornalista ha dato il meglio di se’, direi.
commentando il cineforum devo dire che durante gli interscambi successivi ai video (sul sudafrica e sul cile) ho avuto la netta sensazione di cominciare a costruire realmente un passo verso la nonviolenza, condiviso da tutti i presenti. inoltre le diversità personali (culturali, etniche, religiose, di età, di sesso…) non hanno costituito un motivo di litigio, ma bensi’ di dialogo.
stefania
Sabato scorso ci siamo cimentati a fare interviste stradali in biblioteca sul tema della non violenza.
E’ il nostro primo video stradale e ci è piaciuto molto farlo.
Il 20 ottobre nel paesino di Brdy (dove gli USA vogliono installare i loro radar) si e’ svolto un incontro europeo “per un’Europa libera da armi nucleari”; erano presenti delegazioni del Partito Umanista di 13 paesi europei, il portavoce Giorgio Schultze e altri nostri organismi, e inoltre personaggi di molte organizzazioni che lavorano sul tema del disarmo nucleare. È arrivato un messaggio di appoggio da parte del sindaco di Londra ed un video-messaggio del sindaco di Hiroshima (vedi foto). Ha assistito ufficialmente anche una delegazione parlamentare del partito socialdemocratico. Ma soprattutto erano presenti 86 sindaci cechi e gli abitanti del posto. In tutto 400 persone. L’avvenimento ha avuto un ampio e positivo spazio nei mezzi di comunicazione: c’erano 2 TV tedesche, una francese ed una russa. La TV ceca nazionale ha trasmesso in diretta via satellite molte interviste e due servizi durante i due principali notiziari. Sono usciti almeno 5 articoli sui giornali ed anche nei 3 più seguiti periodici online.
Nonostante l’evento non fosse organizzato ufficialmente dal movimento umanista né dal partito umanista, dovunque si è dato risalto alla partecipazione di Giorgio come portavoce del Forum Umanista Europeo, e tutti hanno saputo che gli organizzatori erano gli umanisti.
Si possono vedere 2 servizi televisivi a questi link: 1 e 2
Qui si puo’ scaricare oppure ascoltare un’intervista radiofonica in italiano a Jan Tamas (portavoce umanista ceco), fatta qualche giorno prima dell’incontro di Brdy.