500 firme contro l’uso degli psicofarmaci in età infantile

Un secco NO alla commercializzazione del Ritalin.
Nell’ambito della campagna nazionale “Nessuno Tocchi Pierino” è iniziata sabato 15 settembre 2007 a Bresso (MI) una petizione promossa da “La tribù” (rete di genitori umanisti).
I sottoscrittori chiedono che il Comune si impegni ufficialmente, attraverso una mozione (già espressa tra l’altro dal Comune di Firenze), a limitare la commercializzazione del Ritalin e a predisporre una corretta campagna di informazione sul territorio inerente il pericolo della somministrazione di psicofarmaci ai bambini e adolescenti.
Evidenziano inoltre il rifiuto di qualsiasi screening o test psicologici all’interno delle strutture scolastiche senza il consenso informato dei genitori.
Tali banali questionari mirano a evidenziare eventuali soggetti che soffrano della cosiddetta “sindrome di iperattività” (ADHD) onde indirizzarli verso il trattamento farmacologico.
Ricordiamo che il Ritalin (prodotto dalla multinazionale Novartis) fino a poco tempo fa rientrava, in Italia, nella categoria delle droghe. E’ tutt’ora al centro di furiose polemiche per i pericolosi effetti collaterali ampiamente dimostrati.
Gli umanisti si dichiarano contrari a qualsiasi tentativo di addormentare chimicamente le nuove generazioni che rappresentano la spinta verso il futuro.
Daniele Quattrocchi
La Tribù di Bresso
daniele6766@yahoo.it
Ulteriori informazioni su:
www.nessunotocchipierino.it
www.webmov.org
dannyfour on settembre 16th 2007 in Nessun psicofarmaco nelle scuole