Permessi di soggiorno: inammissibili le lungaggini alle Poste

In 7 mesi solo 30.000 domande evase su 560.000

Le associazioni sotto firmatarie riunite nella rete “Cittadini di fatto” denunciano la grave situazione venutasi a creare a causa delle lungaggini alle Poste nell’evadere le pratiche di richiesta di permesso di soggiorno.
Nei 7 mesi trascorsi - da quando cioè è stata stipulata la convenzione tra Ministero dell’Interno e Poste Italiane sul disbrigo delle pratiche di richiesta di permesso di soggiorno - a fronte di 560.000 domande presentate, solo 34.000 permessi elettronici sono in corso di lavorazione. Tra questi, meno di 10.000 sono a oggi consegnabili e circa 13.000 sono già stati inviati alle questure. Cioè soltanto poco più del 2% del totale delle domande presentate!
Dopo le difficoltà già sopportate a suo tempo dai cittadini immigrati in caccia dei kit postali per la richiesta di permesso, si è ora di fronte a nuovi problemi e rallentamenti inammissibili: software poco flessibili e inadatti alla gestione di simili pratiche, quesiti poco chiari e evidentemente contraddittori, leggi male interpretate e form impossibili da completare. Tutto ciò ha causato la presentazione di domande incomplete o irregolari difficilmente integrabili o correggibili a posteriori.
Nel silenzio e nel disinteresse generale, sembra che le istituzioni non si rendano conto di avere a che fare con esseri umani che dipendono da questo pezzo di carta per lavorare, studiare, muoversi e curarsi, in definitiva per vivere. Un fenomeno dall’enorme portata anche in termini numerici. Tanto per comprenderne l’ampiezza, è come se l’intera cittadinanza di Firenze non potesse disporre di alcun tipo di documento.
Per richiamare l’attenzione pubblica su un tema che tocca centinaia di migliaia di persone aventi diritto al permesso di soggiorno, le comunità di immigrati e le associazioni riunitesi nella rete “Cittadini di fatto” organizzeranno prossimamente un presidio davanti all’ufficio centrale delle Poste di Milano in Piazza Cordusio.

Per informazioni e adesioni:
e-mail: cittadinidifatto@gmail.com
Elisa Raffo 3396587762
Ass. Pakaritambo, Ass. Sunugal, Ass. Cultural de Chile, Centro delle culture, Ass Al Oussal, Ass. Insieme per la pace, Coop Studio 3R, Ass Todo Cambia,

stefylimbiate on Maggio 26th 2007 in Dialogo fra culture

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